OLIVIERI NEWS

  • Nov 29 2021

    Investiamo in salute con la vitamina D

    Il modo migliore per curarsi è innanzi tutto prestare molta attenzione all’alimentazione.
    Tra gli elementi che contribuiscono al nostro benessere vi è senza dubbio la vitamina D di cui tanto si è sentito parlare negli ultimi tempi. Ad essa viene riconosciuta una grande utilità per la robustezza di ossa e muscoli, per il funzionamento del cervello, per una buona fertilità, per fortificare il sistema immunitario e per ridurre le infiammazioni, inoltre è recente la scoperta di un suo coinvolgimento anche nella prevenzione di diverse patologie, tra cui quelle cardiovascolari, ipertensione, tumore del colon, sclerosi multipla e diabete.
    Oltre a produrla naturalmente quando ci esponiamo alla luce del sole, possiamo assumere questa preziosa vitamina consumando regolarmente carne di qualità, in particolare quella di vitello. Chi rinuncia completamente alla carne e ai prodotti animali registra livelli marcatamente più bassi di vitamina D, con il 43% in meno di vitamina D nel sangue rispetto a chi mangia carne regolarmente. Sono proprio particolari componenti delle proteine della carne ad aumentare l’utilizzo della vitamina D nell’uomo, addirittura quando l’esposizione al sole non è possibile, contribuendo al 30% dell’apporto di vitamina D negli adulti e al 35% negli adolescenti (fonte Public Health Nutrition, Cambridge 2010).
    Meglio poi prestare attenzione alla cottura. La vitamina D infatti è molto resistente alle alte temperature, tuttavia sono da prediligere cotture rapide anziché quelle lente mentre quelle più aggressive come la frittura in olio vegetale scadente possono causarne una perdita del 35- 42 % poiché i grassi si sciolgono nell’olio che poi viene gettato via.

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